La parata dei bambini
Riportare il gioco all’aperto al centro del nuovo Piano per Londra
GIOCO E POLITICHE SUL GIOCO
Con quest’articolo si volge uno sguardo alla situazione contemporanea dei consimili d’oltre Manica.
In particolare, si mette in evidenza l’attuale situazione degli Adventure Playground* (che qualche anno fa sono stati oggetto di un nostro viaggio di formazione, organizzato e guidato sul posto da Michel Newman, ex insegnante della Summerhill school) che, da più di un decennio, sono inseriti in un contesto politico di forte criticità per la sopravvivenza Inoltre, si affronta la maniera di come la categoria dei playworker sta reagendo per riconquistare riconoscimento e restituire importanza al gioco per il benessere e la crescita delle generazioni in erba.
Quest’11 di giugno è il terzo anno che si celebra la Giornata internazionale del gioco, così come sancita dall’ONU (con una risoluzione datata 25 marzo 2024), e per l’occasione a Londra si svolgerà la terza Parata dei bambini a promozione del gioco, accadendo proprio nel cuore di Londra.
Quest’azione di partecipazione s’inserisce in uno sfondo ben più ampio, fatto di un lavoro di rete e di politiche sul gioco che unisce molteplici associazioni della capitale inglese e del resto del paese, coadiuvate dalla London Play Association.
Ma andiamo con ordine.
LA PARATA DEI BAMBINI
Come da due anni a questa parte, guidati dallo slogan “Tempo, spazio e libertà di giocare”, il pomeriggio dell’11 giugno, centinaia di bambini e bambine provenienti da tutta Londra, confluiranno a Westminster, per unirsi in parata e raggiungere il cuore della politica inglese, stazionando per gioco nella famosa Parliament Square, nella piazza che è di fronte al Parlamento.
La gioiosa e rumorosa marcia, sarà un caos organizzato, in cui si vedrà tutti vestiti in costume e con il viso dipinto, portando con sè strumenti sonori in parte auto fabbricati, coadiuvati da canti e momenti dedicati ai discorsi scritti dai minorenni stessi, per stimolare gli adulti a riconoscere al gioco l’importanza che merita.
Così, forti delle loro voci squillanti, del grande numero e all’unisono, i non ancora maggiorenni batteranno il ritmo della marcia intonati dal jingle “What do we want? PLAY! When do we want it? EVERY DAY!”

L’IMPEGNO POLITICO DELLA LONDON PLAY ASSOCIATION
L’impegno di quest’Associazione si è oggi fatto più eloquente anche a conseguenza della dichiarazione del sindaco di Londra, Mr. Sadiq Khan (rieletto nel 2024 al suo terzo mandato) che, in un suo importante discorso pubblico, ha affermato di voler fare di Londra “the best city in the world to grow up in” ovvero il migliore posto al mondo dove crescere.
Nella realtà dei fatti è oramai un decennio che si denuncia un costante calo degli investimenti pubblici verso i luoghi del gioco: molti parchi cittadini rimangono chiusi al pubblico; altrettanti spazi non sono appropriatamente attrezzati per stimolare ne il gioco di qualità né l’accessibilità né l’adeguatezza delle attività in base all’età; e soprattutto i famosi – in tutto il mondo ma non a casa propria – adventure playground (APG), o luoghi di gioco avventuroso, sembrano ogni volta in balia degli amministratori locali.
Infatti e solo nella capitale, decine di queste strutture sono state chiuse per mancanza di fondi, oppure degradate nella qualità dell’offerta; mentre più di 400 aree di gioco sono state chiuse nell’intero paese (tutto durante questa decade).
L’associazione inglese è ora in una posizione cruciale per promuovere ciò che serve per la capitale inglese, dando un utile esempio per il resto del paese, e forse anche per i paesi d’oltre Manica.
Infatti, nel 2027 sarà pubblicata la prima bozza del nuovo piano della città e, nelle intenzioni, si desidera che il gioco sia riconosciuto come una sorta di “infrastruttura” essenziale della capitale, al pari di scuole, trasporti e case popolari, sottolineando che, nelle politiche di progettazione urbana, si dia speciale riconoscimento proprio agli adventure playgrounds.
Per la consultazione generale che anticipa il nuovo piano, la London Play Association ha inoltrato un documento che promuovere il gioco all’aperto, mettendo in evidenza la necessità di porlo al primo posto per il benessere delle nuove generazioni.

Il documento si conclude con 6 raccomandazioni:
- riconoscere che le strutture per il gioco sono essenziali, perché hanno un ruolo cruciale per la salute pubblica, l’equità e per il benessere della comunità;
- potenziare e re-impostare gli standard attuali sui luoghi di gioco, e questo significa che non basta osservare che devono esserci almeno 10 metri quadri di spazio per bambino (criterio guida per gli edifici popolari), ma che anche la qualità di questi luoghi deve aumentare, rispondendo ad esigenze di progettazione, accessibilità, appropriatezza alle diverse età; poi, la partecipazione alla verifica di questi luoghi deve diventare prassi, come anche la comunicazione al pubblico dei risultati di quanto si scopre;
- riconoscere in via speciale i luoghi avventurosi di gioco soprattutto da parte delle amministrazioni locali, perché sono infrastrutture che richiedono mappatura, salvaguardia dalla chiusura o dal degrado, ed espansione dove c’è né bisogno;
- proteggere le aree di gioco esistenti è cruciale, presupponendo di considerare negativamente le stesse come aree di sviluppo, perché ogni ipotesi di cambiamento deve coinvolgere la consultazione della comunità locale, e deve essere chiaro ai costruttori che devono provvedere in ogni edificio, un’alta qualità e bene integrati luoghi di gioco;
- inserire i principi della progettazione amica delle bambine e dei bambini all’interno del nuovo piano di Londra, questo significa includere la creazione di sentieri pedonali sicuri che connettono la casa, con la scuola e i luoghi di gioco, guardando al gioco come una parte integrale dei luoghi pubblici;
- riconsiderare l’importanza del gioco di strada, come una strategia complementare per assicurare il gioco all’aperto ogni giorno, affinchè informalmente, con gioia e regolarmente, si possa riconquistare la città per la comunità che si ritrova assieme.
PER AVERE UN’IDEA DI CHE COSA SIA UN ADVENTURE PLAYGROUND VEDERE IL VIDEO A QUESTO LINK
Con esso si attraversano i vari luoghi di gioco avventuroso, vivacemente messi in luce da interviste ai primi protagonisti (mentre questi stanno mostrano strutture e attività), ai loro playworkers e ai genitori.
L’importanza degli adventure playground risiede nel fatto che :
- offrono stimolanti, creative e autogestite sfide ludiche, includendo tra esse le grandi costruzioni (fatte di legno e costruite con strumenti manuali), il fuoco e le attività fisiche caotiche
- supportano ragazzi e ragazze dai 6 ai 15 anni che trovano non più di tanto stimolanti i tipici luoghi di gioco di città;
- sono supervisionati da operatori formati e fiduciosi che sono in grado di sostenere lo sviluppo sociale ed emotivo dei più giovani
- hanno ambienti inclusivi, accoglienti, sicuri specialmente per persone con disabilità e provenienti da aree marginalizzate della città.





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