V edizione – 24-27 agosto

L’Aquila, sala polifunzionale Roio piano,

la V edizione della Ludo-Summer School – gioco in formazione 2023, si terrà da giovedì 24 agosto pomeriggio a domenica 27 agosto mattina, a L’Aquila, presso la sala polifunzionale Roio Piano.

PROGRAMMA

24 agosto, pomeriggio dalle ore 16

Registrazione dei partecipanti presso la struttura, incontro di conoscenza del gruppo; nel tardo pomeriggio andremo a L’Aquila per la cena.

25 agosto mattina

Seminario: gioco e senso della giustizia

La proposta è di affrontare insieme il rapporto fra gioco e senso della giustizia, cioè se e come le attività ludiche possono favorire, a partire dall’infanzia, una dimensione etica che non sia solo riferita al rispetto della regola.

Succede che durante un gioco un bambino o una bambina dicano “è giusto…” oppure “non è giusto…”; che cosa li spinge a questa affermazione? A quale senso della giustizia fanno riferimento? L’obiettivo del seminario è comprendere se le forme di socialità ludica (e quali forme) possano creare le premesse di una consapevolezza vissuta sul senso della giustizia.

Foto del Professor Farnè, professore ordinario in Didattica generale all’Università di Bologna.
Roberto Farné, già professore ordinario in Didattica generale all’Università di Bologna (dipart. di Scienze per la Qualità della Vita), insegna Pedagogia del gioco e dello sport. È presidente dell’associazione Libera Università del
Gioco”

25 agosto pomeriggio

Giorgio Minardi – Workshop: Costruire giocattoli sonori

To play è giocare ma è anche suonare; le sonorità provocano fin dalla prima infanzia un intenso piacere sensoriale che può essere educato nelle forme attive del gioco costruendo “giocattoli sonori” e animandoli in diverse forme.

Il laboratorio proporrà la costruzione di alcuni giocattoli sonori con materiale di riciclo e la loro personalizzazione con semplici video, sonorizzazione di storie, di filastrocche ecc. e la registrazione di un paesaggio sonoro.

Foto di Giorgio Minardi, Laureato al DAMS (università di Bologna) in Metodologia dell’educazione musicale.
Giorgio Minardi. Laureato al DAMS (università di Bologna) in Metodologia dell’educazione musicale e diplomato alla Scuola di animazione musicale di Lecco. Vive e lavora a Ravenna, dove si occupa di educazione e animazione musicale a vari livelli nelle scuole e in corsi di formazione a vari livelli.

26 agosto mattina dalle 9,30

Workshop: Il gioco ha/a una certa età

Giovanni Lumini – Per andare oltre il burraco
Il workshop propone la conoscenza e sperimentazione di modalità di azione per l’uso dei giochi da tavolo con gli anziani.

Vincere la diffidenza iniziale, far capire che i giochi da tavolo non sono solo gli scacchi o la dama o i giochi di carte tradizionali, è il punto di partenza per un percorso mirato e graduale, utile a creare il gruppo, attivare il divertimento e instaurare relazioni positive.

Si giocheranno insieme quei giochi da tavolo con parole, immagini e storie che maggiormente risultano funzionali ad un approccio nel quale la gradualità risulta cruciale.

Al di là del gioco proposto, è necessaria una modalità di conduzione che non crei imbarazzo o disagio in
persone solitamente poco abituate a confrontarsi con i giochi da tavolo moderni.

Foto di Giovanni Lumini, fondatore dell'Associazione GiocOvunque.
Giovanni Lumini. Si occupa di gioco da quando è nato. Dal 1996 la sua attività ludica diventa itinerante con la realizzazione di uno dei primi Ludobus italiani. Nel 2011 fonda l’Associazione, di cui è presidente, “GiocOvunque” per il diritto al gioco di tutti e ovunque. Nel 2015 apre “Parpignol”, negozio di giochi di qualità a Firenze.

26 agosto, pomeriggio

Antonio Di Pietro – Workshop: Il gioco, il corpo e le relazioni

Insieme faremo giochi che attivano diversi modi di stare in relazione. Ci focalizzeremo sui giochi di movimento, quelli dove ognuno può partecipare con il proprio passo. Facendo riferimento alle teorie e ai metodi della Prasseologia motoria, rifletteremo sul rapporto fra le regole e gli impliciti nei giochi tradizionali.

Foto di Antonio Di Pietro, pedagogista ludico.
Antonio Di Pietro, pedagogista ludico, collabora con la Scuola di Studi manistici e della Formazione dell’Università di Firenze ed è presidente del CEMEA Toscana. Svolge attività di formazione nei servizi 0-6 e laboratori di innovazione didattica.

27 agosto, mattina

Incontro conclusivo di condivisione e verifica sulle attività svolte, proposte per il futuro.

Problemi e prospettive per sviluppare formazione e cultura ludica nella scuola. Scambio di esperienze.

Attestato

Al termine della Ludo-Summer School, per chi lo richiede, verrà rilasciato un attestato di partecipazione su carta intestata dell’associazione con allegato il programma.

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